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giovedì 13 settembre 2018

Togliere un nido d'api dalla propria casa è un'operazione costosa?

Se le api nidificano in un anfratto o in una intercapedine murale della vostra casa siete di fronte ad un
un problema non facile da risolvere se non con l'aiuto di un esperto del settore, ovvero di un apicoltore. Per tutti gli altri tipi di insetti ci sono delle ditte specializzate che possono fare questi tipi di lavori, per le api invece si tratta di insetti ad alto rischio di estinzione e per questo viene richiesto dalle autorità l'ntervento di apicoltori che possano, una volta smantellato favo per favo l'alveare, mettere in salvo la famiglia d'api e darle la possibilità di riprodursi dopo essere stata deposta in un apposito apiario. Anche se gli apicolturi usano tutte le dovute precauzioni con tute e guanti indicati, l'operazione di eradicazione dell'intero alveare può comportare un aumento dell'aggressività naturale delle api che, per difendersi, tentano di dare quante più punture possibili all'apicoltore. Nonostante le tute protettive l'apicoltore può sempre essere soggetto a punture (soprattutto quando il lavoro continuo e la relativa sudorazione rende i tessuti della tuta più aderenti alla pelle).
Il lavoro di eradicazione, contrariamente alla cattura di uno sciame, può avere dei costi che variano da regione a regione, ma in generale possiamo dire che il compenso richiesto da un apicoltore non scende mai al di sotto della cifra di 500.00 euro

martedì 17 novembre 2015

Vendo cera d'api per candele

Vendo fogli di cera d'api, ideali per la realizzazione di candele.
Nelle foto che seguono alcuni esempi pratici del tipo di candele che si possono realizzare con i fogli cerei. Buon divertimento!
per info
cell. 3335781651 (Francesco)
Facebook: Apicoltura Spinelli
email: apicolturaspinelli@pec.it






venerdì 17 luglio 2015

venerdì 8 marzo 2013

Coldiretti e Associazione Apicoltori Casertani all'Apimell di Piacenza 2013


Piacenza (02.03.13) - Alle nostre telecamere Gennaro Granata e Christian Pilotti, rispettivamente 'delegato giovani Coldiretti della provincia di Caserta' e presidente dell'Associazione Apicoltori Casertani, ci parlano dei motivi che hanno spinto i loro sodalizi a presenziare alla importante fiera internazionale del settore apicoltura. Presentato per l'occasione anche il progetto del CONAPROA (Consorzio Nazionale Produttori Apistici)

domenica 4 novembre 2012

Aperto lo “Sportello Apicoltore” in Campania

E' attivo lo "Sportello Apicoltore" presso la sede Coldiretti di Vairano Patenora (CE), via Roma 68.
Gli apicoltori campani possono rivolgersi presso la sede per:

  • Informazioni in generale
  • Assistenza fiscale
  • Assistenza tecnico-amministrativo
  • Assistenza tecnico-apistica
  • Assistenza sanitaria
  • Aggiornamento tecnico/formazione
  • Promozione dei prodotti
Lo sportello è aperto tutti i mercoledì dalle ore 17.00 alle ore 19.00
Per info e contatti:
3382491834
 info@apicoltoricasertani.it

mercoledì 16 maggio 2012

L'Associazione Apicoltori Casertani











L’Associazione Apicoltori Casertani si propone come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali legati al mondo apistico, al miele come alimento naturale e all’ambiente, proponendo iniziative formative e informative, di promozione, di valorizzazione dei prodotti apistici e agricoli del territorio casertano, nonché la tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale e naturale.


IL SIGNIFICATO DEL LOGO

Il Logo di proprietà dell’Associazione, realizzato dal grafico Emilio De Biasio, sintetizza graficamente e rappresenta visivamente l’identità apistica e la missione organizzativa dell’Associazione.
Il logo si compone graficamente da una forma rettangolare con all’interno raffigurati i seguenti simboli:
• il “tricolore italiano”, per mettere in evidenza l’evento dello “Storico Incontro dell’Unità d’Italia” avvenuto in Provincia di Caserta e per commemorare il Gen. Giuseppe Garibaldi anche apicoltore che, nel ritornare a Caprera, divenne precursore nell’evoluzione dell’apicoltura nazionale proponendo anche in campo apistico, il confronto delle idee, la socializzazione delle esperienze e delle acquisizioni quale leva vincente per avanzare collettivamente.
• “l’ape”, per evidenziarne l’importanza come sensibile indicatore della qualità dell’ambiente e per il ruolo fondamentale nei processi di impollinazione;
• la “Reggia di Caserta” stilizzata, quale monumento più importante e più rappresentativo della Provincia di Caserta;
• la “natura e i colori” (il verde), rappresentano l’ambiente che l’associazione vuol salvaguardare e valorizzare in ogni forma ecosostenibile.
L’uso del logo dell’Associazione, da parte degli associati come marchio è regolato dall’art. 5 dello statuto.

Associazione Apicoltori Casertani